Falciatura Colture Ibride

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LA TECNICA

Questa pratica precede di qualche giorno la trebbiatura che avverrà con testata pick-up applicata alla mietitrebbia.
Il taglio in funzione della trebbiatura, consente di:
– interrompere la vegetazione della coltura
– essiccare adeguatamente culmi e foglie
–  ridurre la caduta/deiescenza dei semi
La tecnica del taglio con le lame laterali sfrutta la possibilità di transitare con le falciatrici lungo le corsie larghe da 2 a 2,5 metri che si creano dopo la distruzione delle piante impollinatrici.
Questa opportunità consente di falciare le colture ibride senza ricorrere alle falcia andanatrici. infatti, per quanto si ricorra a macchine evolute, l’operazione di andanatura resta pur sempre l’azione di organi meccanici in movimento per compattare il materasso di prodotto che comporta pur sempre il rischio di una certa perdita di seme.

LE MACCHINE
Le falciatrici sono costituite da due barre falcianti “bilama” lunghe 240 cm per lato applicate portate che operano ai lati. Queste semplici macchine sono abbinati a trattori di piccole dimensioni (35 qli), considerato l’esigua potenza richiesta e la necessità di ingombri ridotti e di agilità per le manovre in spazi ristretti.
Anteriormente rispetto alle barre vi sono applicati due piccoli alberi separatori, che hanno il compito di sollevare gli eventuali braccetti a terra delle piante portaseme prima del passaggio delle lame così da evitare al massimo le perdite di prodotto ed eseguire un taglio preciso e delicato.

Normalmente, il lavoro viene eseguito in presenza di umidità, vale a dire di notte o nelle prime ore del mattino, al fine di ridurre al minimo la perdita di prodotto.

Terratech svolge questa delicata operazione con due macchine frontali della ditta Albertazzi

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