Posa in Opera Drenaggio

Il moderno drenaggio tubolare consiste nella posatura sotterranea, a quota controllata elettronicamente da un sistema laser di appositi tubi forati (normalmente di diametro di mm. 63) ad una profondità di 75-85 cm, conferendo ai dreni un’inclinazione sufficiente a garantire il deflusso dell’acqua verso i condotti collettori, normalmente con una pendenza dello 0,08- 0,12% (8-12 cm di caduta ogni 100 mt). L’interasse dei dreni è invece variabile da 8 a 15 metri in primo luogo a seconda della tessitura e della coltivazione praticata.

I dreni sono costituiti da un tubo corrugato in materiale plastico recante in corrispondenza dell'”anello piccolo” 4 – 6 finestre disposte radialmente che costituiscono i passaggi di drenaggio delle acque reflue non trattenute dal potere assorbente del terreno.

Tubi_di_drenaggio

Nei casi in cui ci viene richiesto il servizio “chiavi in mano” comprensivo della fornitura del materiale ci affidiamo esclusivamente ad un prodotto di prima qualità, quale il tubo
FF-Dran della FRÄNKISCHE 
Terratech svolge la posa in opera del drenaggio tubolare con una macchina posadreni “Drenag” della DONDI.
Tale macchina è mossa dalla PTO e richiede una potenza di almeno 150 cavalli le cui peculiarità si possono così riassumere:
–  Elevata precisione nella posatura. essendo mossa dalla PTO mantiene in modo “attivo” il piano di posa, anche in caso di terreno tenace ed ostico.
– Peso e dimensioni ridotte del cantiere che consentono di operare anche impianti in essere di  giovani frutteti e vigneti con interfila di almeno 3,5 metri.

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drno6920a
Drenag
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DRENAGGIO TUBOLARE: NOZIONI GENERALI

Il drenaggio, in idraulica agraria, è il complesso dei sistemi naturali o artificiali che permettono lo smaltimento in profondità dell’acqua in eccesso del terreno. Con lo stesso termine s’intende pertanto sia la proprietà intrinseca del terreno a lasciar percolare l’acqua gravitazionale, sia gli allestimenti predisposti dall’uomo per emungere l’acqua in eccesso facendola defluire in un sistema di raccolta.

triangolo_dreno

Il classico e diffuso sistema di regimazione delle acque reflue a “fossi e scoline” appare oramai obsoleto ed inadeguata ad una razionale e moderna agricoltura:
– scarsa efficienza
– tare di coltivazione
– potenziale inoculo di malerbe e parassiti

L’eccesso di acqua nei terreni si verifica quando gli afflussi idrici superano la capacità d’infiltrazione o di scolo del suolo e del sottosuolo
La soluzione agronomicamente ottimale per la gestione delle acque in eccesso è senza dubbio il DRENAGGIO TUBOLARE SOTTOSUPERFICIALE:
Il drenaggio sotto superficiale è un sistema di eliminazione dell’acqua in eccesso dal terreno attraverso una rete di canali coperti, posti ad opportuna profondità, che raccolgono l’acqua di percolazione o di falda e la convogliano nella rete di scolo mediante la posa in opera di tubi in polietilene forati, con diametro di 50-80 mm, collocati a una profondità di 60-90 cm.