Coriandolo

SEMINA DI PRECISIONEsemina45
SEMINA COMBINATAADPspecial
DISERBO E DIFESAIbis2000

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CONCIMAZIONEsulky-002
FRESATURA – SARCHIATURA
TREBBIATURACR8070_COLZA

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del Dott. Andrea De Angeli

BOTANICA E CURIOSITA’

Il coriandolo (Coriandrum sativum, L. 1753), prezzemolo cinese conosciuto anche con il nome spagnolo cilantro, è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Apiaceae (o Umbelliferae). Appartiene alla stessa famiglia del cumino, dell’aneto, del finocchio e naturalmente del prezzemolo.
Benché originaria dei paesi del Mar Mediterraneo, le foglie fresche ed i semi essiccati sono utilizzati prevalentemente nella cucina indiana e latino americana. In Europa è oggi tornato in auge al seguito di quelle culture culinarie.
Viene coltivato nei nostri climi, in quanto in molte zone dove viene utilizzato come spezia, la coltura a causa del clima non va a seme, di conseguenza riproduciamo qui il seme per mandarlo poi nei paesi dove viene seminato e raccolto verde come spezia.

POSIZIONAMENTO NELLA ROTAZIONE

Possiamo considerarla una coltura da rinnovo, possibilmente da seminare in successione a cereali autunno vernini, mai seminare in successione al girasole, in quanto il girasole selvatico o le rinascite dei girasoli non sono controllabili con i diserbi (i pre-emergenza utilizzati nel coriandolo sono gli stessi del girasole): il girasole selvatico al momento della trebbiatura (fine luglio) è verde ma ha già fatto il chicco, questo comporta 2 problemi:

1) Aumenta molto l’umidità del coriandolo che anche se pronto da trebbiare può aumentare la sua umidità dal 9 % commerciale addirittura sopra il 15 % (con relativi cali e scarti).
2) I girasole da problemi di separazione alle varie ditte che lavorano il seme, per tutti questi motivi il coriandolo va fatto dopo cereali autunno vernini, e in campi dove storicamente non sono infestati da girasole selvatico.

EPOCA E MODALITA’ DI SEMINA

Nel centro nord si semina da fine febbraio fino a tutto marzo, mentre al sud si può seminare a semina autunnale (metà novembre in poi).
Semina con seminatrice a file: 10 kg/ha di seme.
Semina di precisione a 45 cm, dischi da sorgo, distanza sulla fila 3,5-4 cm: 5-6 kg/ha di seme.
Può essere preferibile la semina a 45, in quanto permette di avere un’emergenza migliore e più uniforme, oltre a poter sarchiare prima della levata della coltura.
Profondità di semina: 2-3 cm (terreno ben affinato vista la dimensione del seme).
Il seme normalmente viene fornito gratis dalle ditte con cui si fa il contratto.

LAVORAZIONI

La coltura si adatta bene alle tecniche di minima lavorazione, essendo un seme piccolo (dimensione simile a quella del sorgo), necessita della preparazione anticipata del letto di semina.
Semina primaverile: lavorazione a 20-25 cm delle stoppie del grano verso fine agosto, a fine agosto preparazione anticipata del letto di semina con erpice rotante, e pulizia del letto di semina fino al momento della semina demandato solo al gliphosate, poi prima di seminare passaggio con minivibro o anche erpice howard e semina.
Semina autunnale: lavorazione anticipata delle stoppie (possibilmente appena raccolto il cereale), in modo da far prendere il sole al terreno tutta l’estate, è sufficiente anche un passaggio di erpice a dischi o un combinato da 15-20 cm di profondità, l’importante è non fare zolle, assolutamente da evitare i ripuntatori, dopo le prima piogge di fine estate, parziale affinamento del terreno con vibro, a novembre prima della semina gliphosate per pulire il letto di semina e successiva semina.

CONCIMAZIONE

Semina primaverile: 100 kg/ha di urea in presemina, oppure 80 kg/ha in levata (maggio) con eventuale sarchiatura se seminato a 45.
Semina autunnale: 100 kg/ha di urea o 150 kg/ha nitrato ammonico a marzo.
Non necessita di concimazioni di fosforo e potassio.

CONTROLLO INFESTANTI

Si diserba esclusivamentei in pre-emergenza con 1,5 – 2 litrI/ha di Bismark

RACCOLTA

La raccolta avviene tra fine luglio e agosto, si effettua con barra da grano, seme facile da sgranare.
Umidità commerciale 8-9 %.

PRODUZIONI

La produttività del coriandolo va da 10 a 30 q.li/ha di prodotto lordo, che poi subisce un calo al netto mediamente di circa il 15-20 %, e il pagamento viene fatto sul netto.

Il prezzo oscilla tra 65 e 80 €/q.le, del prodotto al netto delle impurità, franco arrivo allo stabilimento.

Considerate che il peso specifico del coriandolo è circa 1/3 del grano, quindi un autotreno riesce a caricare circa 150 q.li di seme, di conseguenza anche se fate una coltivazione di 10 ettari di prova, è sufficiente per poterlo conferire direttamente in fabbrica anche se siete a molti chilometri di distanza.

NOTE

– In fioritura il coriandolo emana un odore tipico simile a quello della cimice, quindi evitate di seminarlo vicino ad agriturismi ecc, onde evitare lamentele.
. L’anno successivo al coriandolo, se si semina grano, ricordarsi di utilizzare un diserbo a foglia larga che lo controlla bene (Granstar Power, Ormonici ecc), in quanto non è desiderabile l’infestazione di coriandolo nel grano proprio per l’odore che emana e che potrebbe contaminare la granella